Propoli: cos’è e sue proprietà

Il propoli è una sostanza prodotta dalle api, a partire dalle sostanze resinose che ricoprono le gemme di alcune piante, che una volta raccolte e trasportate all’interno dell’alveare, vengono elaborate tramite secrezioni ghiandolari e aggiunta di cera e polline in quantità variabile. Nelle nostre regioni le più comuni piante dalle quali le api raccolgono le resine sono principalmente i pioppi, ma anche altre latifoglie tra cui: betulle, ontani, salici, olmi, querce, ippocastani e frassini. Tra le conifere sono invece maggiormente visitati gli abeti e i pini. La principale funzione svolta dal propoli all’interno dell’alveare è quella antisettica, ovvero impedire lo sviluppo di funghi, batteri e virus che, tenuto conto della temperatura (36°) e dell’umidità (70%) pressocché costanti nell’alveare, prolifererebbero facilmente negli alveari. La api distribuiscono il propoli su tutte le superfici dell’alveare e in particolare sul fondo delle celle destinate ad ospitare covata o miele. Inoltre nel caso in cui nell’alveare s’introducano predatori come coleotteri, lepidotteri ma anche piccoli roditori, che una volta uccisi sarebbero difficilmente trasportabili all’esterno, le api procedono ad “imbalsamare” gli intrusi, isolandoli con questa sostanza e arrestandone la decomposizione. Le api utilizzano il propoli anche come materiale da costruzione, per otturare le fessure dell’alveare, per fissare gli elementi mobili, per ridurre gli spazi, come ad esempio l’apertura di ingresso dell’alveare, specie in inverno, limitando l’ingresso di aria fredda.

il propoli è uno dei “mattoni” per la costruzione dei favi naturali di cera

Il propoli contiene 300 molecole attive, ed è composta dal 30% di cera, contenuta nel propoli stesso o secreta dalle api, dal 50% di resine e sostanze balsamiche, dal 10% di olii essenziali, dal 5% di polline e dal 5% di materie organiche o minerali. La componente più interessante è data dai flavonoidi, che sono composti chimici vegetali diffusi nelle piante superiori che hanno molteplici proprietà, tra cui quelle antiossidanti, quelle antiinfiammatorie e inoltre favoriscono l’assunzione della vitamina C e del calcio. I principali flavonoidi presenti nella propoli sono Pinocembrina, Galangina, e Quercetina.

Il propoli è un prodotto delle api ricco di benefici e utilizzi. Viene considerato a tutti gli effetti un antibiotico naturale alleato in diverse situazioni, soprattutto per combattere i malanni stagionali. Ma il propoli svolge numerose attività benefiche per tutto l’organismo. La composizione di acido caffeico e flavonoidirende il propoli un potente antinfiammatorio, efficace in persone che soffrono di asma. La lista delle proprietà del propoli è davvero lunga: ha, infatti, effetti antivirali, cicatrizzanti, antimicotici, immunostimolanti, vasoprotettivi. Viene usato per curare bruciature, irritazioni, brufoli (li secca e li cicatrizza), afte, ascessi, vescichette del cavo orale.

Tra le proprietà più interessanti del propoli vi è indubbiamente l’effetto antibatterico confermato da ricerche scientifiche che hanno visto come i principi attivi in essa contenuti siano in grado di inibire lo sviluppo di diversi tipi di batteri tra cui l’Escherichia coli, il Proteus vulgaris, il Mycocterium tubercolosis, il Bacillus alvei, il Bacillus larvae, il Bacillus subtilis e alcuni tipi di salmonelle. Il propoli, ed è questo il suo pregio universalmente riconosciuto, dà inoltre immediato sollievo alla gola infiammata nonchè è anche un ottimo prodotto naturale preventivo contro raffreddori e influenze.